Rossano B. Maniscalchi, artista noto a livello internazionale per il suo lavoro nel mondo cinematografico e fotografico sarà protagonista dal 1 marzo alla Sala Nathan del Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste. In una doppia veste: sia come artista, con la sua Living as a memory che come regista di Nexus.
L’esposizione, che avrà la sua inaugurazione ufficiale domani 28 febbraio alle ore 19.30, è stata presentata lo scorso martedì presso la Sala Bazlen di Palazzo Gopcevich durante una conferenza stampa ala presenza, oltre dell’Assessore Giorgio Rossi, dello stesso Maniscalchi e della protagonista di Nexus, l’imprenditrice e artista Lorenza Desiata.
Nexus infatti aprirà la serata di inaugurazione della mostra e sarà proiettato in anteprima regionale alle ore 18.30 (sempre di domani, 28 c.m.)
“A me piacciono le sfide”
Rossano B. Maniscalchi è un artista visionario, dalla prospettiva profonda e i suoi scatti hanno immortalato i personaggi più importanti del nostro tempo: capi di stato, premi Nobel, artisti, attori, intellettuali e imprenditori, con una abilità assoluta nel ritrarli grazie al suo personalissimo sguardo, concedendosi parallelamente la grandeur di una visione più enfatica e opulenta ogni volta che la moda lo ha voluto per sé. Tra i grandi personaggi che ha ritratto, solo per citarne alcuni, figurano Dario Fo, Mikhail Gorbachev, Barack Obama, Rita Levi Montalcini, Roberto Benigni, Alain Delon, Arnold Schwarzenegger, Michelangelo Antonioni, Umberto Eco, Wim Wenders, Harold Pinter, Don DeLillo, Salman Rushdie, Bo Diddley, Arnaldo Pomodoro, Jeff Koons, Tilda Swinton, il Principe (ora Re) Carlo, Susan Sontag, Ray Manzarek (The Doors) e Andrea Bocelli.
Racconta infatti Maniscalchi, la scelta delle opere per l’allestimento della mostra, che raccoglie il 10% forse di quello che avrebbe potuto mostrare, è stata ardua.
Una mostra che inevitabilmente è stata dedicata dall’artista a Michael March: scrittore e poeta e già Presidente del Festival Scrittori di Praga, scomparso negli scorsi giorni.
Nexus: Connessioni
Nexus: vuol dire tanto, ma soprattutto in questo caso connessioni. La connessione dell’artista (e imprenditrice) Lorenza Desiata con la sua città.
Maniscalchi articola e sviluppa la sua opera sulla figura dell’artista, sulla sua immagine, sulla sua storia e sul suo modo di fare moda.
Nel film, che condensa in circa una quindicina di minuti quattro ore di girato, racconta la stessa Desiata, si presenta una lettura abbastanza inedita su Trieste e le stesse modelle si trasformano in sculture viventi.
Dopo Trieste, Nexus intraprenderà un tour internazionale, partecipando a numerosi festival cinematografici: da Los Angeles a Sarajevo, da Madrid a Seattle, da Berlino alla Croazia
Appuntamento quindi domani alle ore 18.30 per la proiezione e di seguito per l’inaugurazione dell’esposizione alla presenza di entrambi gli artisti insieme al critico cinematografico Armando Lostaglio.
La mostra sarà poi visitabile fino al 4 maggio, dal giovedì alla domenica e nei festivi dalle ore 10.00 alle 18.00